San Valentino: tra curiosità, ricette, tenerezza e poesia.

“L’amore è quella cosa che tu sei da una parte, lui dall’altra, e gli sconosciuti si accorgono che vi amate. Chest’è.” – Massimo Troisi

San Valentino, l’amore, il romanticismo a 360°.

Il segreto per vivere pienamente questo giorno? Condividere tenerezza e piccoli gesti semplici, apprezzare l’atto del donarsi, semplicemente guardarsi e dirsi “Ti amo” e darsi. Un cioccolatino, un dolce, sono piccoli grandi atti rivoluzionari d’amore. Perché c’è un immenso bisogno di semplicità e tenerezza, in cui sconfinare e perdersi affettuosamente.

Ma perché si festeggia San Valentino?

San Valentino è una festa dalle origini antichissime, legata ad un’usanza romana. Nel mese di febbraio, infatti, durante la celebrazione dei Lupercali, feste pagane legate al mondo agricolo, si era soliti fare sacrifici e riti per invocare la fertilità della terra, propiziare i buoni raccolti e proteggere il bestiame dai lupi. Durante questa festa si svolgevano festeggiamenti esagerati e sfrenati. In questi giorni, infatti le matrone romane, le spose novelle e le donne in attesa si lasciavano frustare per strada da gruppi di giovani spogli devoti a Luperco, convinte che avrebbero apportato benefici positivi, in nome della fecondità.

In ogni angolo del mondo si festeggia San Valentino in modo originale e diverso. In Inghilterra e in Olanda, oltre a cioccolati e fiori, si è soliti regalare e spedire alla persona amata dei bigliettini anonimi, chiamati “Valentine”, un modo romantico per ritornare a stupire il proprio amato, scrivendogli frasi e pensieri che spesso non si riesce a dire a voce. In Brasile si festeggia San Valentino il 12 giugno, giorno che precede la festa di Sant’Antonio, patrono dei matrimoni. Negli Stati Uniti, invece, la festa di San Valentino è una festa che celebra tutti i legami d’affetto: oltre ai fidanzati, anche bambini, i parenti e gli amici si scambiano dolci e frasi. Un modo per dire “ti voglio bene” alle persone a cui si sentiamo legati da un profondo legame indissolubile. Curioso il modo di festeggiare San Valentino in Giappone: le donne confezionano e donano dei cioccolatini “honmei choco”, preparati premurosamente a mano, ai loro uomini e questi ultimi dovranno ricambiarle il 14 marzo regalando loro del cioccolato bianco … reciproca tenerezza senza fine. In Corea del Sud, oltre alla festa degli innamorati, il 14 aprile chi non ha ricevuto alcun regalo ed è single dovrà mangiare spaghetti al nero di seppia, simbolo di tristezza e solitudine. Il San Valentino festeggiato in Cina è chiamato “Qixi” e si festeggia ad agosto: la festa ricorda la storia di due amanti, allontanati per un sortilegio, che possono rivedersi solo una notte all’anno. Una festa che è la celebrazione della purezza di un sentimento che va oltre il tempo e lo spazio.

Anche la nostra vetrina è un omaggio all’amore: una pioggia di cuori e romanticismo. Poesia visiva

 

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